Frange di tutti i tipi, frange per tutti i gusti

Quest’inverno saranno di gran moda le frange. Frange da indossare e frange da mettere in testa.

Cioè?

Intendiamo dire che la moda propone frange per i “vostri capi” e frange per il “vostro capo”.
Non siamo stati molto più chiari, vero?

In effetti, l’argomento si presta ad infiniti giochi di parole.

Leggete l’articolo di oggi e diverrete padroni delle tendenze della moda di questo autunno-inverno.

La prima accezione di frange è quella di “appendice di tessuto” che troverete ovunque.
Le frange possono rifinire una giacca di camoscio, incorniciare una manica o impreziosire una borsa. Le frange sono le nuove protagoniste della moda, per riscoprire il proprio lato più esotico.

Ne esistono principalmente di due tipi: lunghe e sottili perfette per un ritorno agli anni 30,  o più larghe e di pelle per chi invece preferisce ricordare la divisa dei cowboy americani.

Quelle che stanno spopolando sono proprio le seconde perché evocano un sapore esotico che piace tanto agli stilisti, ispirati dal mondo degli indiani d’America.
Il modo migliore per interpretarle è di renderle bohémien o più hippie, giocando con i dettagli del vostro stile.

L’accessorio glam della stagione è però la borsa ricca di frange di pelle, vaporose ed evanescenti, sia in versione shoulder bag che maxi pochette.

Di pelle, di camoscio o di tessuto “sfatto”, le frange sono il dettaglio di tendenza che rende un po’ folk il  look metropolitano.

[tratto da: http://www.vogue.it/trends/vogue-mania/2014/11/frange#ad-image]
La seconda accezione del termina “frange”, riguarda il taglio di capelli.

Ne esistono di moltissime tipologie, non tutte le frange sono uguali. E allora c’è quella corta, quella che sfiora gli occhi, quella sfilata ecc. Ognuna rappresenta un tipo di look che si desidera interpretare, ma anche una scelta da eseguire in base al proprio viso.

Tagliarsi la frangia è un modo per cambiare… ma non troppo.

[tratto da: http://www.donnamoderna.com/bellezza/capelli/frangia-tipi-viso]
1. Elegante e glamour, la frangia pettinata di lato va bene per ogni forma del viso, regalandogli un’aria sexy e misteriosa.

Di solito si realizza con una frangia più lunga in un lato, in modo che si fonda con il resto dei capelli.

Se i capelli sono lisci, basta infilare la frangia dietro l’orecchio e lasciarla asciugare all’aria.
Altrimenti, si può disciplinare la ciocca “sfuggente” con un prodotto per lo styling, come una crema modellante (o gel in caso di capelli ricci) da applicare sulla frangia umida.
Infine asciugare con il beccuccio del phon diretto verso il basso.

Oltre ad essere indicata per ogni forma del viso, la frangia pettinata di lato si adatta a tutti i tipi di capelli, compresi i vari spessori, e lunghezze.

2. Questa frangia lunga e pesante, in stile Anni ’60, è probabilmente quella più classica, quella cui viene spontaneo pensare quando si nomina il termina “frangia”, appunto.  Indicata per capelli lisci e dritti, sia fini che spessi. Meglio evitare questo tipo di frangia se si hanno i capelli ricci, poiché potrebbe creare un distacco troppo netto.

Grazie al suo effetto pieno e bombato, fa sembrare più sottile un viso ovale.
Non valorizza i visi troppo lunghi o, al contrario, troppo rotondi. Si sposa bene invece con i visi quadrati, dalla mascella forte e con i visi triangolari, dal mento appuntito.

Per creare questo look, si applica sulla frangia bagnata una crema styling, che consentirà una messa in piega più facile per mezzo di spazzola rotonda e phon. Terminare con una passata di piastra che aiuta a dare un aspetto più lucido alla frangia.

Se durante la giornata la frangia inizia a separarsi in ciuffi, si può rimediare con una spruzzata di shampoo secco sulle radici e un colpo di spazzola.

3. Questa frangia dall’aspetto irregolare dona un’aria frizzante al look. Si adatta a tutti i tipi di volto, compresi quelli dai lineamenti meno regolari, che vengono come riequilibrati dalla sua “imprecisione”.

La separazione in ciuffi – centrali o laterali – aggiunge una piccola imperfezione allo stile, e contribuisce a renderlo grintoso.

Facilissima da portare, si asciuga con il phon senza beccuccio. E poi a metà asciugatura, si pettina lasciando i ciuffi in libertà. I prodotti di styling occorrono solo in caso di capelli mossi. Il bello di questa frangia, infatti, è proprio lo stile indisciplinato e poco regolare.

4. Il pregio della frangia corta è quello di rendere più sbarazzino e giovanile un taglio corto.

Assottiglia inoltre un viso tondo e fa apparire più ampia una fronte non molto spaziosa e dall’attaccatura irregolare.
Per realizzare una frangia mini, chiedi al tuo parrucchiere di tagliarti i capelli due dita sopra le sopracciglia.
Si mantiene facilmente in ordine, lasciandola asciugare all’aria. Piccolissime quantità di gel aiutano a controllare i ciuffi ribelli.

5. Questo tipo di frangia lunga, pettinata con una grande apertura centrale in modo che i due ciuffi laterali cadano all’altezza degli occhi, è perfetta per evidenziare gli zigomi. Sta bene soprattutto ai visi ovali o rotondi. Può penalizzare invece un viso troppo squadrato.
Per ottenere un effetto di lunga durata, si disciplinano i capelli con la piastra.
Dato che questo tipo di frangia, aperta sulla fronte, richiama l’attenzione sugli occhi, si suggerisce di enfatizzarli con il make up.
6. Chiudiamo il catalogo di possibili frange, con una frangia che non è una vera frangia. Lo stratagemma della frangia finta è un ottimo modo per provare la frangia su di sé senza tagliarsi i capelli. Si tratta di un’extension che si toglie e mette con facilità, tutte le volte che si desidera. Si applica infatti con un invisibile sistema a clip senza ricorrere al parrucchiere.

Si può scegliere nella stessa nuance dei propri capelli oppure si può giocare con sfumature di tonalità più chiare o più scure.

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