I supereroi e la vita reale

Il grande potere del cinema è quello di raccontare storie indimenticabili e di presentarci dei personaggi fantastici, che nell’attimo della sospensione dell’incredulità che si crea guardando un film, sembrano diventare quasi reali.

Negli ultimi anni il cinema d’azione ci ha permesso di vedere “da vicino”, le star che popolavano la fantasia della nostra infanzia: i super eroi.
Iron Man, Spider-man, Thor, Hulk, i Vendicatori. E poi Batman, Superman, Flash, Daredevil e molti molti altri.

Gli effetti speciali ci permettono di vedere come reale ciò che fino ad oggi era stato affidato alla nostra immaginazione.

Per gli attori che li interpretano è facile risultare amati dal grande pubblico, mentre si sfreccia indossando un’armatura robotica per salvare l’intero pianeta da una minaccia aliena. Il rischio, al contempo, è quello di rimanere intrappolati in un personaggio, legando per sempre il suo volto a lui.

Il volto amico del supereroe offre, però, l’opportunità di rendere utili e reali le azioni che appartenevano al mondo della fantasia.

Recentemente, i supereroi del grande schermo si sono resi protagonisti di alcune iniziative meravigliose.
Robert Downey Jr., nei panni del miliardario genio della robotica Tony Stark alias Iron Man, ha consegnato un arto bionico perfettamente funzionante (e simile a quello di Iron Man) al piccolo  Alex Pring nato con una grave malformazione al braccio destro.
I due si sono incontrati in una camera d’albergo dove Robert ha consegnato la protesi, indossando anche il suo arto da Iron Man, in due valigette brandizzate Stark Industries (il braccio è stato in realtà creato con la stampa 3D da Limbitless solutions, un’associazione no profit di volontari fondata da Albert Manero, giovane ricercatore di Ingegneria meccanica della Florida).

Chris Evans (l’attore che da il volto a Captain America) e Chris Pratt (il leader de I Guardiani della Galassia) hanno vestito i panni dei loro personaggi per una doppia visita che è stata parte di una scommessa legata al SuperBowl 2015. Pratt è infatti un tifoso dei Seattle Seahawks, mentre Evans è un fan dei Patriots: nel momento in cui le due squadre si sono affrontate, i due attori hanno scommesso che il tifoso del team che avesse perso, avrebbe dovuto indossare i panni del suo personaggio e andare a fare una visita ai bambini ricoverati negli ospedali delle rispettive città (Seattle e Boston).
Indipendentemente dall’esito sportivo dell’incontro,  entrambi hanno sentito di dover mantenere la loro promessa.

A Londra i bambini che che hanno frequentato il dopo scuola organizzato da Kid’s City, associazione no profit, hanno visto arrivare Andrew Garfield, vestito da Spider-man. E con lui hanno poi potuto anche giocare a basket.

Un vero eroe salva il mondo, ma eroe è anche chi cerca ogni giorno di renderlo un luogo migliore.

[tratto da: http://www.vogue.it/people-are-talking-about/l-ossessione-del-giorno/2015/03/supereroi-beneficenza]
Related Posts

Leave a Comment