La bellezza collaterale

Si può imparare ad apprezzare la bellezza “collaterale”?

Che cos’è esattamente?

È la capacità di osservare il lato bello, che è comunque presente, in tutto ciò che ci circonda, anche nei momenti di difficoltà.

Ci sono chiaramente momenti in cui apprezzare il positivo delle cose non è un’impresa facile. Spesso rinchiudersi nel proprio dolore e nella propria sofferenza, piccola o grande che sia, sembra la sola scelta possibile.
Ma in questo modo si rimane incastrati in un “loop” senza fine, statico e ripetitivo.

Anzi quello che si innesca potrebbe addirittura trasformarsi in un effetto a catena che può, teoricamente, arrivare a distruggere in pochissimo tempo tutto ciò che si è costruito nel corso della vita.

In questi casi il tempo padre bloccarsi, tutto resta “congelato” in quell’istante in cui si è perso ciò di più caro al mondo.
E non si riesce più ad andare avanti. E può accadere per eventi, che, se visti dall’esterno appaiono come non particolarmente drammatici.

A maggior ragione, si può trovare un senso e vedere la bellezza collaterale anche negli eventi più traumatici?

Un percorso tortuoso alla ricerca di se stesso, un tentativo di ritrovare le forze per dare un senso alla vita, vede come protagonista Will Smith nel film Collateral Beauty.
Un padre si trova ad affrontare la morte di una figlia di 6 anni nel momento di massimo successo della sua vita. Un evento che lo porta ad abbandonare tutto e tutti e a prendersela con tre entità che per lui erano la sostanza della vita: l’Amore, il Tempo e la Morte.

È un film che fa riflettere sul senso dei nostri giorni, sui ritmi della vita attuale che ci portano a riconoscere le reali priorità solo nei momenti di dolore e di sofferenza.

Che rendono visibile l’importanza dell’Amore solo quando non lo si ha più.
Che ci fanno comprendere quanto il Tempo sia prezioso, solo quando non ne abbiamo più tempo.
Che ci hanno portato a vivere la Morte in solitudine;ci chiudiamo in noi stessi senza capire l’importanza della condivisione e degli affetti, soprattutto nei momenti di grande dolore.

L’importante messaggio che ci sussurra il film è che, alla fine dei conti, anche questa è vita e non va sprecata, perché anche il dolore è utile.

Qui trovate un’ interessante recensione del film: http://www.mondofox.it/2017/01/25/collateral-beauty-la-recensione-la-bellezza-collaterale-del-mondo/

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